Comunicato stampa del 4 agosto 2008

Comunicato Stampa di Giuseppe Bonanno, Presidente del Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena, del 4 agosto 2008
In riferimento alle informazioni divulgate dall’Associazione Ambientalista Kronos Sardegna, in forma di comunicato stampa – nel quale si citano segnalazioni e fatti peraltro in alcun modo inoltrati agli uffici né ricevuti direttamente dal Presidente dell’Ente Parco, ma appreso in via informale – si precisa quanto segue.
L’isola di Budelli è per larga parte di proprietà privata; conseguentemente, qualsivoglia attività di vigilanza all’interno di aree non appartenenti al demanio viene esercitata dal guardiano dell’isola stessa; per quanto riguarda le aree marine, invece, nel periodo estivo è sempre presente personale dell’Ente Parco, mentre le sanzioni in materia devono essere elevate dalle competenti forze dell’ordine, ovvero la Capitaneria di Porto, che svolge un prezioso ausilio nel monitoraggio del vastissimo territorio dell’Arcipelago. Per quanto concerne la sua accessibilità, è stato chiesto al Ministero dell’Ambiente un parere in proposito relativo all’interpretazione dei contenuti del D.P.R. 16 maggio 1996, ed emanata un’ordinanza specifica. Inoltre, l’Ente Parco è fortemente impegnato con la proprietà dell’isola di Budelli per trovare meccanismi di fruizione controllata dell’isola stessa, anche in sintonia col Ministero dell’Ambiente.
Quando Marco Buioni afferma che non esiste alcun regolamento del Parco perché l’attuale Consiglio direttivo non avrebbe confermato quelli già esistenti, occorre invece precisare che i regolamenti adottati dal precedente Consiglio direttivo sono stati tutti bocciati dagli organi tecnici del Ministero dell’Ambiente, così come tutte le Deliberazioni riguardanti il Piano per il Parco, che è l’unico strumento che consentirà di disciplinare in modo organico e puntuale tutta l’organizzazione e la programmazione del territorio. L’attuale Consiglio direttivo ed il suo Presidente si sono fortemente impegnati, nel corso degli scorsi mesi e sin dal primo giorno del suo insediamento, per ricostruire, tra le ‘macerie’ lasciate dalla precedente amministrazione, una normalità amministrativa che era del tutto assente in passato, a partire dalla stabilizzazione del personale dell’Ente. Quanto affermato [“(…) l’attuale gestione ha issato il vessillo col moto: disconoscere e rinengare il lavoro del precedente Consiglio direttivo, cancellando quanto fatto in precedenza”] è del tutto errato. Infatti, il lavoro svolto in passato che non è stato in alcun modo disconosciuto dall’attuale Presidente dell’Ente Parco né dal Consiglio Direttivo (due membri del quale erano già presenti in quello passato), i quali hanno semplicemente dovuto prendere atto delle numerose bocciature ricevute, nel corso degli anni passati, dagli organi tecnici del Ministero dell’Ambiente. Quindi, Marco Buioni dovrebbe riflettere più sulla sua attività passata di Consigliere dell’Ente Parco – nel corso della quale i risultati attinenti ai punti salienti dell’attività amministrativa (Piano per il Parco, stabilità dell’Ente, approvazione dei principali strumenti di amministrazione), sono stati del tutto assenti – anziché diffondere notizie e procurare allarmismo. Gli organi dell’Ente Parco sono sempre stati aperti e disponibili alle critiche costruttive, ma rigettano qualsiasi intervento di speculazione politica.
Il Presidente ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Non vorrei che le notizie di assalti alla Spiaggia Rosa fossero riconducibili più ad azioni di pochi facinorosi intenti a perpetrare un attacco politico che non a segnalare problemi reali; l’attenzione del Parco è rivolta a smascherare eventuali comportamenti che implicano gravi danni all’ambiente e a fare chiarezza sulle reali responsabilità, in piena sinergia con le Forze dell’Ordine”. In riferimento a quanto affermato [“Questo Presidente è impegnato nella ricerca di nuovi alleati e padrini anche nel Centro-Destra, vantando parentele e conoscenze (…)”], si precisa infine che il Presidente non ha mai vantato né parentele e amicizie, ed il suo impegno è diretto esclusivamente a tutelare l’interesse pubblico, dell’Ente Parco e delle sue risorse.